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17. FIDUCIA: BONTA O CATTIVERIA INTRINSECA DEGLI UOMINI Hai tre possibilità: puoi uscire dal sentiero o tornare indietro, sebbene, così facendo, riveleresti, in modo pericoloso, la tua paura e perderesti, per giunta, parte della stima che hai verso te stesso (SOLUZIONE A ; ); puoi, al contrario, andare avanti, tenere un atteggiamento indifferente, fare la faccia dura e fingere di ignorare lo sconosciuto (SOLUZIONE B; ); puoi, infine, dimostrarti gentile, rivolgendogli un cenno di saluto, scambiando con lui qualche parola o chiedendogli, addirittura, se ha bisogno di qualcosa (SOLUZIONE C; ).A [TESTO antologico ; ]"La sublimazione pulsionale è un segno che contraddistingue particolarmente il processo di incivilimento; essa fa sì che alcune attività psichiche assai elevate - le attività scientifiche, artistiche, ideologiche - assumano una parte così importante nella vita civile. Cedendo alla prima impressione, saremmo tentati di dire che la sublimazione è un destino forzatamente imposto alle pulsioni dalla civiltà. Ma sarà meglio riflettere su ciò un po' più a lungo. In terzo e ultimo luogo, e questo sembra il fatto più importante, è impossibile ignorare in qual misura la civiltà sia costruita sulla rinuncia pulsionale, quanto abbia come presupposto il non soddisfacimento (repressione, rimozione o che altro?) di potenti pulsioni. Questa "frustrazione civile" domina il vasto campo delle relazioni sociali degli uomini; già sappiamo che è la causa dell'ostilità contro cui tutte le civiltà devono combattere (...). Ma a questo programma della civiltà si oppone la naturale pulsione aggressiva dell'uomo, l'ostilità di ciascuno contro tutti e di tutti contro ciascuno. Questa pulsione aggressiva è figlia e massima rappresentante della pulsione di morte, che abbiamo trovato accanto all'Eros, con il quale si spartisce il dominio del mondo. Ed ora, mi sembra, il significato dell'evoluzione civile non è più oscuro. Indica la lotta tra Eros e Morte, tra pulsione di vita e pulsione di distruzione, come si attua nella specie umana. Questa lotta è il contenuto essenziale della vita e perciò l'evoluzione civile può definirsi in breve come la lotta per la vita della specie umana. E questa battaglia di giganti vorrebbero placare le nostre bambinaie con la "canzone del premio celeste" (S, Freud, Il disagio della civiltà, in Opere, vol. 10, Torino, Boringhieri, 1978, p. 587 e p. 609). B Indecisi tra il calore e il gelo, tra la fiducia e la sfiducia reciproche, non volendo o non potendo togliersi gli aculei (o intimoriti dall'ipotesi che un'eventuale perdita di essi li renda ulteriormente vulnerabili), gli uomini si accontenterebbero perciò di rapporti tiepidi e indifferenti con i loro simili. In tale ottica, anche il saluto - soprattutto quando ci s'incontra in luoghi solitari fra sconosciuti - si prefigura in origine non tanto come un semplice gesto di cortesia, quanto come una dichiarazione di non aggressione. C Se aderisci a questa soluzione, significa che condividi potenzialmente o l'etica evangelica (magari nella versione del Buon Samaritano che porge aiuto allo straniero e allo sconosciuto, mentre i suoi concittadini e conoscenti lo ignorano) o l'etica laica della "simpatia", sostenuta da David Hume [Cfr. il Manuale II, pp. 324-327] e - quale compensazione all'egoismo razionale, che mira alla 'massimizzazione' dei propri interessi - dal padre dell'economia politica moderna, Adam Smith [Cfr. il Manuale II, pp. 397-398 e Francesco Valentini intervista 35 ; "Che cos'è la politica" domanda n. 5]. O, ancora, che sei tendenzialmente ottimista sull'essenza profonda della natura umana, al pari di Rousseau [Cfr. il Manuale II, pp. 385-389], che la considerava corrotta dall'ingiustizia sociale, deturpata da incrostazioni, al pari di una statua rimasta in mare per millenni. |