L’asse per stirare

Stirare è una delle faccende da fare in casa che richiede molto tempo e tanta pazienza, ogni massaia ha una tecnica tutta sua per rendere questo lavoro meno faticoso e con un risultato impeccabile.

Dove stiro?

Per rendere questa operazione meno stancante sono molto importanti gli accessori che si usano, naturalmente un buon ferro da stiro fa la maggior parte del lavoro, ma senza un adeguato appoggio si rischia di dover stare chinati in posizione scomoda per molto tempo.

In una casa ben attrezzata non può certo mancare l’asse da stiro, che rende questa operazione molto più semplice, stirare sul tavolo come facevano le nostre nonne, da come risultato un lavoro estenuante con stropicciature e formazione di nuove pieghe.

La sua forma perfettamente piana permette di distendere bene i tessuti e la parte superiore leggermente a punta permette una stiratura perfetta delle camicie.

Scegliere l’asse da stiro ideale, al contrario di ciò che si può pensare, non è cosa semplice, bisogna valutare diversi aspetti e soprattutto la qualità dei materiali che lo compongono.

Sul mercato sono disponibili diverse tipologie di assi a seconda del ferro da stiro che si ha in casa, per quello leggero va bene anche l’asse pieghevole, mentre per quello provvisto di caldaia è meglio optare per un modello più resistente in grado di sopportare il peso, per maggior informazioni o chiarimenti, si consiglia di visitare il sito www.migliorferro.com/assi-da-stiro/

Come sceglierlo

I materiali migliori sono sicuramente l’acciaio ed il legno, inattaccabili dalla ruggine e resistenti nel tempo, assicurarsi però che le dimensioni rispecchino le esigenze di stiratura e soprattutto che trovi facilmente posto in casa.

Elemento fondamentale è la perfetta stabilità dalla struttura, in pratica deve essere in grado di sopportare non solo il peso di un comune ferro da stiro, ma eventualmente anche quello dotato di caldaia.

Molti modelli sono regolabili in varie altezze in modo da trovare quella giusta in relazione alla statura di chi lo usa, per mantenere durante tutto il tempo la giusta postura, quella ideale è che il piano d’appoggio sia all’altezza del bacino.

Molto importante lo spessore dell’imbottitura per offrire un miglior appoggio e naturalmente la presenza di una fodera ignifuga per evitare disastri ai capi per il troppo calore.

Infine un asse si differenzia da una semplice base d’appoggio per la presenza di un’apposita griglia dove appoggiare il ferro nelle pause in cui non lo si utilizzi, alcuni modelli sono dotati di un pratico ripiano in basso dove appoggiare la biancheria appena stirata.

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